La caccia alla volpe è uno sport
equestre che si pratica in campagna su grandi spazi aperti.
Le origini di questa attività hanno le proprie radici storiche in
Inghilterra, quando per controllare l'aumento demografico delle volpi
che predavano gli animali da cortile, i contadini le cacciavano con
l'aiuto dei propri cani. Il primo evento del genere di cui si ha traccia
avvenne nella contea di Norfolk nel 1534 . In altre nazioni esistevano
analoghe forme di controllo demografico degli animali ritenuti
pericolosi per l'economia rurale e la sussistenza dei centri abitati, si
pensi alla caccia al lupo in Francia o alla caccia al cinghiale in
Sardegna e Toscana. Alla fine del XVII secolo gli allevatori avevano
ormai selezionato delle razze canine particolarmente adatte alla caccia.
La prima di cui si ha notizia è la razza Bilsdale, selezionata nello
Yorkshire
Inizio di una battuta di caccia alla volpeLa caccia alla volpe come la
conosciamo oggi è in realtà un evento sociale ormai totalmente
indipendente dalle reali necessità che aveva un tempo, infatti in alcuni
paesi (tra cui la stessa Gran Bretagna) è stata vietata ogni forma di
violenza contro le volpi che rischiavano, proprio a causa di questo
sport, di essere estinte . L'evento dura una giornata intera e
coinvolge molte persone sia a cavallo che appiedate, ognuna
contraddistinta da un abito particolare a seconda del ruolo svolto,
nonché una muta di cani (molto spesso Beagle) che seguono le tracce
della volpe o di un tampone (chiamato "coda") impregnato dell'urina di
volpe e trascinato da un uomo appiedato lungo un certo itinerario.
In Italia, le battute di caccia alla volpe sono organizzate da diverse
associazioni locali.
un bellissimo
video che ci propone
le beccacce da vicino